ACHILLE PERILLI

ACHILLE PERILLI - Biografia

Perilli Achille (Roma 1927) è stato co-fondatore, con Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato, del “Gruppo Forma 1”, nel 1947.
Dopo aver frequentato il Liceo Classico, si laurea alla Facoltà di Lettere con una tesi sulla pittura metafisica di Giorgio De Chirico. Soggiorna a Parigi, dove frequenta Arp, Magnelli e Picabia. Nel '48 aderisce al MAC, poi soggiorna in Austria e in Germania. Con Gastone Novelli fonda la rivista L'Esperienza Moderna (1957-1959). Realizza con Aldo Clementi, compositore, Collage spettacolo visivo astratto al Teatro Eliseo di Roma.

Dopo aver partecipato con una sala personale alla Biennale di Venezia del '62, vince il Premio Fontana alla Biennale di San Marino del '63. Comincia a realizzare una serie di sculture dipinte: Le Colonne sempre nel '63. Nel '65 realizza scene e costumi del balletto Mutazioni per la Scala di Milano. Dopo aver avuto una sala personale alla Biennale di Venezia del '68, un anno dopo compie un viaggio in Polonia, entrando in contatto con gli ambienti artistici polacchi. Nel '71 scrive il Manifesto della Folle Immagine nello Spazio Immaginario, e nel '75 pubblica il manifesto Machinerie, ma chère machine. Realizza per il Teatro dell'Opera di Roma Dies Irae, spettacolo astratto su nastro elettronico di Aldo Clementi.

Nel 1982 partecipa alla realizzazione di Retina, dove pubblica il manifesto Teoria dell'irrazionale geometrico, e nel 1985 scrive il testo Del modo di dipingere l'invisibile. Espone alle mostre di Forma 1 nel 1986 in Italia e nel 1987-1988 in Francia e in Germania. Nel 1991 inizia la pubblicazione della Librericciuola: una serie di venticinque libri con testi di diversi autori e sue illustrazioni. Nel 1992 si svolge alla Calcografia Nazionale e Accademia di San Luca di Roma la mostra Achille Perilli. Le carte e i libri 1946-1992, una retrospettiva di opere su carta e libri a tiratura limitata. Pubblica nel 1996 la rivista Metek, babbecetario allunatico illustrato. Realizza una serie di sculture in legno chiamate Gli alberi.