ROMOLO ROMANI

ROMOLO ROMANI - Biografia

Le sue opere sono improntate a un Simbolismo di matrice nord-europea e a modalità secessioniste. Volti deformati e grotteschi, delineati da un segno forte e chiaroscurato, emergono dentro strutture geometriche e plastiche, che mostrano una sicura affinità con la ricerca dello scultore Adolfo Wildt. Il giovane Romani realizza dipinti e disegni ritenuti di grande originalità per la sua epoca, che sanno sviluppare suggestioni esoteriche e spiritualistiche. Alcune opere appaiono come fantasie psichico-oniriche sulla linea di Edvard Munch e Odilon Redon. Da un lato Romani resta legato alla figurazione e a un'esasperata crudezza che influenzerà molto Luigi Russolo, dall'altra parte, con opere come Immagine e Prismi, produce alcuni dei più precoci esempi europei di astrattismo in pittura, precedendo di alcuni anni il famoso acquerello astratto di Vasilij Vasil'evič Kandinskij. I disegni a matita del giovane Romani, che raffigurano il diffondersi delle onde acustiche e delle scie d'acqua, si posizionano al di là del sensibile e riecheggiano movimenti e suoni interiori, arrivando a esplorare una realtà altra e introspettiva.