FORTUNATO DEPERO

FORTUNATO DEPERO - Biografia

Fortunato Depero (Fondo, 30 marzo 1892 – Rovereto, 29 novembre 1960) è stato un pittore, scultore, designer, illustratore, scenografo e costumista italiano. Artista poliedrico e sperimentatore instancabile, è considerato uno dei principali rappresentanti del cosiddetto “secondo futurismo” e fu tra i firmatari del manifesto dell’Aeropittura, una delle evoluzioni più mature del Futurismo.
Ancora giovanissimo si trasferisce con la famiglia a Rovereto, in provincia di Trento, dove frequenta la Scuola Reale Elisabettina, istituto superiore ad indirizzo di arti applicate. In questo contesto mitteleuropeo, Depero entra in contatto con stimoli artistici e politici diversi: dalle istanze irredentiste tipiche del Trentino austro-ungarico agli echi della nascente avanguardia futurista italiana.
Le sue prime esposizioni risalgono al 1911 e comprendono disegni di impronta realista e simbolista. Nel 1913 pubblica il suo primo libro: una raccolta di poesie, liriche e pensieri accompagnati da numerosi disegni. Tra il dicembre 1913 e il febbraio 1914 si reca a Roma, dove entra in contatto diretto con gli ambienti dell’avanguardia e con personalità di spicco del futurismo, tra cui Filippo Tommaso Marinetti e Giacomo Balla. Nel 1915, insieme a Balla, firma il celebre manifesto “Ricostruzione futurista dell’universo”, nel quale i due artisti propongono un’arte capace di coinvolgere ogni aspetto della vita quotidiana: pittura, arredamento, moda, teatro e pubblicità. Questo principio guiderà tutta la carriera di Depero, che si muoverà liberamente tra arti visive, arti applicate e grafica.
Negli anni Venti fonda, a Rovereto, la Casa d’Arte Futurista Depero, laboratorio creativo dedicato alla produzione di arazzi, mobili, giocattoli e oggetti decorativi. In questo periodo si afferma anche come innovatore nel campo della grafica pubblicitaria, collaborando con importanti aziende e realizzando manifesti e campagne visive diventate iconiche, tra cui quelle per Campari. Nel corso della sua carriera realizza anche scenografie e costumi teatrali, contribuendo allo sviluppo di un teatro futurista basato su movimento, colore e dinamismo.
Negli ultimi anni torna stabilmente a Rovereto, dove continua a lavorare e a promuovere la propria opera. Oggi la sua eredità artistica è conservata principalmente presso la Casa d'Arte Futurista Depero, parte del MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, che custodisce una delle più importanti collezioni dedicate al Futurismo italiano.