AMADIO : STURM UND DRANG

Le “Linee di Forza” nelle opere di Amadio sono l’espressione plastica dell’energia che si sprigiona dalla collisionedi piattaforme tettoniche.
L’estroflessione è l’inevitabile effetto del loro congiungimento. Il dramma della creazione si evidenzia in uno spazio multidimensionale laddove i parametri quantistici sono l’energia e il tempo.Il Tempo è cristallizzato in una parentesi, l’Energia è così potente da trasmettersi all’esterno e suggestionare le menti. L’opera di Amadio, in apparenza asettica e razionale, in realtà è la sintesi di un conflitto remoto tra l’essere e il divenire, tra la materia e l’energia.
Nelle sue opere la materia diviene energia e lo spazio si ripiega nel tempo in una altalenante lotta tra il creato e il creatore. Non vi è bene e male, morale e ingiustizia, nelle sue opere vi è la creazione della terra e la risultante tra forze diverse che confluiscono però in una linearità così potente da trasmettere positivamente quella stessa energia che le ha determinate. Le grandi linee di forza della terra sono rappresentate in accordo con le più antiche filosofie druidiche e pre-colombiane. L’estroflessione diviene così struttura determinante e necessaria per raffigurare ed esaltare la violenza e la drammaticità della creazione.In un teorema esaltante di forme nello spazio e di spazio che trova forma, le sue opere sono, al contempo, rigorose, rigoriste ma anche romantiche. Lo Spazialismo fu solo il punto di partenza, l’arrivo va ben oltre.Dal bucare la tela, alla ricerca di nuove dimensioni oltre la superficie, il Rigorismo di Amadio vince la superficie per liberare l’Energia. Come Encelado, la Luna di Saturno, che appare esternamente gelata ma che all’interno ribolle di fluido magma, così le opere di Amadio in apparenza glaciali e senza pathos, sono in realtà ricche di vita biologica completa, sintesi di ogni processo evolutivo, non solo aminoacidi o proteine ma cellule vive e pensanti, ricche di élan vital.Da Lucio Fontana oltre Lucio Fontana: ben oltre! verso la fusione con il pianeta Terra in perfetto ossequio alla teoria ecologica del rispetto della natura basato sulla conoscenza.Aristotele riteneva l’energia forma della materia, Amadio plasma la materia dandole forma e trasformandola in energia. Sembra un paradosso abbinare a un artista concettuale e rigorista come Amadio il simbolo stesso della poetica di Goethe ma questo abbinamento serve ad eliminare la considerazione generalmente diffusa di povertà del razionale fine a se stesso e a completare la disamina dell’arte di questo artista proponendola come arte completa, in cui la genialità del linguaggio espressivo non si limita a compiacere se stesso, avvolgendosi in una spirale narcisista ed edonista, ma risulta essere l’effetto conclamato di un dramma creativo violento e passionale insieme, espresso però con un linguaggio coerente e preciso.L’ego di Amadio non prevarica l’animus e l’homo habilis è al servizio dell’homo sapiens sapiens.Se traccianti luminose fendono l’universo con orbite di pianeti e comete, sul piano neutro e monocromo dell’opera di Amadio, le linee sembrano a volte accompagnarsi e completare lo spazio, a volte sono presenze vive e forti con la violenza maieutica della genesi.Artista druidico e ancestrale, Amadio rappresenta il lento fluire del cosmo e le linee di forza dela terra, è architetto dello spazio e scultore della forza, è inventore di rivoluzioni e scienziato dell’energia.…dapprima lo spazio, poi il tempo, infine la tempesta e l’impeto: Sturm und Drang.

30.03.2021