DANIEL SPOERRI - I MANICHINI

Daniel Spoerri, nato il 27.3.1930, deve la sua fama di artista soprattutto ai cosiddetti “Quadri-trappola” (“Fallenbildern“, realizzati a partire dagli anni ’60). La sua carriera iniziò come ballerino nella Berna degli anni ’50. In seguito si fece un nome come ristoratore (anni ’70) e come fondatore della Eat Art (vedi la Eat Art Gallery di Düsseldorf e i suoi numerosi banchetti).
Negli anni ’90 ha realizzato un grande parco di sculture, che dal 1997 è diventato una fondazione.
Sette muse, sette donne poste su un altare naturale attendono il visitatore: Grazierinnen le chiama scherzoso Spoerri, giocando sul doppio senso, ragazze di Graz o piccole Grazie-muse. I busti stilizzati richiamano alla memoria i manichini surrealisti e il movimento Dada, ma Spoerri ripropone il soggetto con una eleganza nuova. Non a caso l’artista è considerato il più surrealista fra gli artisti aderenti al Nouveau Réalisme. Inevitabile l’associazione con Duchamp ma, anche in questo caso, si tratta di una reinterpretazione di certi principi: un oltre-Duchamp. Lo charme delle opere è accentuato dalla natura circostante: dalla cortina di ginestre che proietta a fine primavera il suo giallo intenso e odoroso contro le patine verdi dei bronzi.
L'opra è del 1992, composta da 7 elementi, misura circa 180 x 35 cm l'una , istallazione nel suo complesso misura circa  5 x 8 m ed il materiale è bronzo .
L'opera è disponibile presso la nostra galleria .

 

26.07.2021