FILIPPO AVALLE : UN PERCORSO ARTISTICO DOPO FONTANA

L'opera di Avalle si impone di primo acchito per la complessità tecnologica e la qualità sperimentale del processo creativo . Questo potrebbe indurci a pensare che essa si risolva tutta in un'arte tecnologica di puri effetti che tende per giunta, come suo punto di arrivo, ad assumere la scienza e la tecnologia ad oggetto privilegiato della propria rappresentazione .Diciamo subito che una lettura in questa chiave dell'opera di Avalle è fuorviante perche scambia il procedimento tecnico con la finalità artistica che è preponderante e subordina a sè il memento delle tecnicità scientifico artigianali.I suoi scritti del resto rivelano una profonda consapevolezza crtitca del proprio lavoro insieme a una non meno acuta meditazione sulla storia recente dell'arte figurativa e delle avanguardie in particolare.Tutta l'opera dell'artista si raggruma in quattro temi fondamentali: l'uomoo, il labirinto , la scienza e il microcosmo.Ma il leitvotim che tutti li comprende è quello dello specchio.L'uso del plexiglass va considerato in Avalle come uno sviluppo della riflessione speculare.Il motivo dello specchio spezzato attraversa trasversalmente l'opera di Avalle e ne costituisce sia la matrice polisemica sia l'essenza del problema formale , vale a dire l'esplorazione di nuove possibilità di rappresentazione dello spazio e del tempo , all'altezza della nostra attuale esperienza cosmologica.Entro questa nuova dimensione spazio temporale si ricostituisce il carattere di globalità dell'esperienza artistica pienamente restituita alla sua funzione rappresentativa delle cose e degli uomini .

16.09.2021